Patricia Ferrari: Dall’Italia Alla Francia Con OPC

21 February 2017

FranchiseeDopo aver lavorato per diversi anni nella grande distribuzione come addetta alle vendite, ruolo nel quale si relaziona con i merchandiser delle varie aziende, nel 2010 Patricia Ferrari decide di avviare una sua attività e sceglie proprio un sistema basato sul merchandising, ovvero sulla distribuzione di prodotti di consumo all’interno dei punti vendita, grazie ad una particolare modalità espositiva.

La formula è quella del “conto vendita” e i prodotti sono i biglietti augurali di uno dei marchi del settore più noti a livello internazionale: The Original Poster Company (OPC).

La scelta di lasciare la precedente occupazione nasce principalmente dall’aspirazione a una maggiore autonomia: “Ho voluto iniziare questa nuova attività per il desiderio di essere più indipendente ma anche per il piacere di trattare un prodotto che sento mio. Amo le sfide, ho bisogno di mettermi in gioco e non ho timore di affrontare anche i rischi economici legati ad una iniziativa imprenditoriale” dichiarava durante il corso di formazione nella sede di Bologna, appena dopo aver stipulato il contratto di franchising con il licenziatario italiano di OPC.

E ancora: ”Mi piace competere e so di poterlo fare avendo al mio fianco un’azienda affiliante come OPC Italia, che ho scelto con attenzione tra le tante alternative del mondo del franchising”.

Acquista i diritti della zona di Brescia e provincia e la sua dedizione per questo lavoro si fa subito notare. Arriva presto a gestire più di 80 clienti. I suoi numeri, anche nei mesi di solito meno redditizi, sono ottimi. È sempre tra i primi affiliati in Italia a terminare l’attività di merchandising mensile dove eccelle per produttività, riuscendo anche a compiere 15, 20 visite giornaliere.

Ma quello che risalta ancora di più in Patricia è la sua passione e il suo approccio verso il lavoro: “149 biglietti venduti in un mese con un espositore solo: e poi c’è gente che dice che il biglietto è roba superata…” scrive su Facebook.
Nel 2015 rinnova il contratto quinquennale con OPC ma, 25 anni dopo il suo arrivo in Italia, la voglia di ritornare in patria, nella sua Francia, prende il sopravvento.

Con OPC Italia allora comincia a pianificare la vendita della sua attività e, grazie ad un bel lavoro di squadra con il master franchisee italiano, raggiunge il suo obiettivo al termine del 2016.

Nel frattempo però, è maturata in lei una decisione che dimostra tutto l’attaccamento al marchio The Original Poster Company, ma anche tutta la validità del sistema e della collaborazione impostata con il licenziatario italiano.
Dopo 6 anni di attività con OPC Italia, infatti, rimanere all’interno del sistema è una cosa naturale per Patricia, che decide di ricominciare con OPC France.

“Volevo ritornare in Francia”, dice l’affiliata, “e quando ho saputo che il dipartimento delle Alpi Marittime era disponibile ho subito contattato Christophe Guégan, il master franchisee francese, e ho prenotato la zona, concordando nel frattempo con Luca Fumagalli, il master franchisee italiano, la vendita della mia attività di Brescia.”
Patricia è la prima persona nella storia di OPC a stipulare due contratti di affiliazione consecutivi con differenti licenziatari e a proseguire l’attività nel trasferimento dall’Italia alla Francia.

Ma la sua è probabilmente una case history piuttosto rara anche considerando l’intero panorama del franchising internazionale.

“Conosco molto bene il sistema e i vantaggi del franchising OPC” afferma, sicura di potersi appoggiare alla sua solida esperienza nel campo della cartoleria e alla sua perfetta conoscenza del franchising OPC per sviluppare al meglio la sua attività.

Christophe Guégan, ha accolto questa nuova affiliata già ben rodata andando personalmente a Cagnes-sur-Mer, nuova residenza di Patricia, per firmare il suo contratto di affiliazione, darle le informazioni iniziali e per accompagnarla nell’avvio della sua attività.

“È una formazione a doppio senso, perché l’esperienza di Patricia è un vero e proprio punto di forza per il nostro sviluppo” ha dichiarato, consapevole del valore rappresentato da questa nuova recluta per la rete OPC Francia.

Non resta che augurare “bon courage, in bocca al lupo, good luck” a Patricia, da tutto lo staff di OPC di Italia, Francia e della casa madre Inglese!



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